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| 8. | Crescita post-natale |
Uno dei mutamenti più notevoli che, nei vertebrati, avviene nelle prime fasi di crescita post-natale, è l'aumento di dimensioni del tronco e degli arti rispetto al cervello che si è, invece, già in gran parte accresciuto nella vita fetale. Fino a un'età compresa tra i 15 e i 25 anni, nell’uomo lo scheletro e la massa corporea continuano ad aumentare di dimensioni, attraverso una serie di processi posti sotto il controllo di ormoni quali l’ormone della crescita, la calcitonina e il paratormone. Tra gli organi che continuano a maturare anche dopo la nascita vi sono il cervello, il fegato, il cuore e i polmoni, il sistema immunitario e gli apparati riproduttivi.
Nell'adulto si continua ad assistere a fenomeni di crescita, ad esempio nelle strutture in grado di rinnovarsi, come il fegato, le ossa e le cellule del sangue. Nell’uomo si parla di pubertà per definire il raggiungimento dell’età riproduttiva, a partire dalla quale l’individuo è fisicamente in grado di procreare. Nelle donne la cessazione di tale attività avviene con la menopausa, nell’uomo con l’andropausa. Dalla pubertà inizia per gli esseri umani l’adolescenza, periodo nel quale avvengono cambiamenti fisici e psicologici che portano l’individuo al raggiungimento dell’età adulta. Il periodo dell’invecchiamento segna invece una fase di graduale declino fisiologico dell’organismo.