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Adozionismo

Adozionismo Dottrina cristologica in base alla quale Gesù, in quanto uomo, sarebbe stato adottato da Dio al momento del battesimo nelle acque del Giordano. Fu condannata come eretica dai sinodi di Ratisbona (792), Francoforte (794) e Aquisgrana (799).

Affine al nestorianesimo, l’eresia sorse intorno al III secolo e successivamente si diffuse in Spagna verso la fine dell’VIII secolo. Fu sostenuta dal vescovo di Toledo Elipando (718 ca. – 802) e dal vescovo di Urgel Felice (morto nell’818, dopo avere ritrattato le proprie convinzioni al sinodo di Aquisgrana del 799). Essi facevano una netta distinzione tra Cristo in quanto Dio e Cristo in quanto uomo: il primo era figlio di Dio in ragione della sua natura divina, ma il secondo, in quanto uomo, era da considerarsi semplicemente il primogenito di Dio, padre per adozione.

Una nuova forma di adozionismo (detta neoadozionismo) si sviluppò dalle dottrine di Pietro Abelardo, il quale sostenne che la natura umana di Cristo sarebbe stata semplicemente un rivestimento esterno. Questa posizione fu condannata come eretica da papa Alessandro III nel 1177.