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Nabucodonosor II

Nabucodonosor II Sovrano della dinastia neobabilonese, o caldea, regnò dal 605 al 562 a.C. Figlio di Nabopolassar, assunse il comando dell’esercito che nel 605 a.C. sconfisse gli egiziani presso Karkemish (nell’odierna Turchia), facendo del regno di Babilonia la maggiore potenza militare del Medio Oriente. Nel 605, alla morte del padre, salì al trono e negli otto anni successivi combatté contro la Siria, la Palestina, l’Egitto e gli arabi. Nel 587 conquistò Gerusalemme, riducendo in schiavitù molti ebrei.

Represse con la forza le rivolte scoppiate in patria, assediò la città fenicia di Tiro e tentò un’invasione dell’Egitto nel 568. I ricchi bottini di guerra gli permisero di intraprendere l’edificazione di grandiose opere architettoniche a Babilonia: templi, mausolei, palazzi e la splendida ziggurat di Etemenanki.