| Dolore | Articolo | ||||
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| 1. | Introduzione |
Dolore Esperienza sensitiva ed emotiva spiacevole, che può derivare dall’alterazione anatomico-funzionale di un organo (ad esempio, a causa di un trauma o di una infiammazione), o da evento che coinvolge la psiche. Da un punto di vista fisiologico, la comparsa di una sintomatologia dolorosa ha un ruolo di protezione dell’organismo, in quanto permette la percezione di una lesione in atto e scatena l’eventuale risposta. Un semplice esempio è costituito dal dolore che si sperimenta quando si tocca un oggetto molto caldo; la sensazione spiacevole determina l’immediato allontanamento della mano, il che previene una eventuale ustione. Non a caso la presenza del “dolore” è uno dei principali motivi che spingono i pazienti a consultare uno specialista.
Il dolore può essere classificato in acuto o cronico in base alla sua modalità di insorgenza e durata (improvviso e limitato nel tempo se è acuto, protratto nel tempo se cronico); oppure, può essere indicato in base alla parte del corpo in cui si localizza (dolore addominale, dolore intercostale e così via). Particolari sindromi dolorose, che richiedono specifici trattamenti, sono il dolore da cancro e il dolore cronico.