Roditori
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Roditori
4. Rapporti con l’uomo

Molti roditori costituiscono un problema per l’agricoltura, in quanto possono arrecare gravi danni alle coltivazioni e alle derrate alimentari conservate nei magazzini. Altri, come il topo comune, il ratto norvegese e il ratto nero, sono temuti in quanto possibili vettori di malattie. Alcuni roditori, invece, sono apprezzati dall’uomo, vuoi per la pelliccia, come nel caso del topo muschiato e del castoro; vuoi per l’importante ruolo svolto nel mantenimento dell’equilibrio geologico di alcuni ambienti (ed è il caso del castoro, le cui dighe aiutano a prevenire l’erosione del suolo); vuoi, ancora, per l’importanza nel campo della ricerca biologica (i topi e i ratti albini sono infatti diffusamente utilizzati nei laboratori scientifici); vuoi, infine, come animali domestici (ed è il caso del il topolino bianco, del gerbillo e del porcellino d’India).

Classificazione scientifica: I roditori costituiscono un ordine della classe dei mammiferi, phylum cordati. Si suddividono, in base alle caratteristiche della dentatura, in tre sottordini: sciuromorfi, miomorfi e istricomorfi.