Scrittura cuneiforme
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Scrittura cuneiforme
1. Introduzione

Scrittura cuneiforme Modalità di scrittura che prende il nome dalla forma di cuneo (in latino cuneus), incisa principalmente su argilla, ma anche su pietra, metallo, cera e altri materiali. Originata nel sud della Mesopotamia, la scrittura cuneiforme fu sviluppata probabilmente per incidere testi in lingua sumerica e in seguito fu adattata per la lingua accadica. Quando poi l'accadico sostituì il sumerico come lingua della comunicazione internazionale e fu usato dagli scribi di tutto il Medio Oriente, il cuneiforme si diffuse in Asia Minore, Siria, Persia e, con la diplomazia, giunse fino all'Egitto; si adattò allora anche a lingue locali, come l'hurrita nella Mesopotamia del nord, in Siria e in Asia Minore, l'eblaitico in Siria, l'ittita, il luvio, il palaico in Asia, l'urarteo (o vannico) in Armenia, l'elamitico in Persia. Furono sviluppati nuovi sistemi di scrittura, che usavano come base il cuneo ma differivano dal sistema babilonese per forma e uso dei caratteri: nacquero a Ugarit per l'ugaritico, una lingua semitica, e per l'antico persiano del periodo achemenide (VI-IV secolo a.C.).