| Positivismo | Articolo | ||||
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| 4. | Altri orientamenti |
In Germania l'importanza della scienza fu difesa soprattutto dalle scuole di tipo neokantiano, che costituirono per certi aspetti un'alternativa al positivismo, peraltro concorrenziale rispetto a esso. Una corrente di pensiero diffusa nei paesi di lingua tedesca e vicina al positivismo fu l''empiriocriticismo' di Richard Avenarius e di Ernst Mach: tipico di questo indirizzo è l'intento di escludere dall'ambito della riflessione teorica tutto ciò che non può essere ricondotto all'esperienza e che non si risolve in una descrizione dei fenomeni. Sotto questo riguardo viene respinta non solo la metafisica, ma anche il positivismo 'classico', nella misura in cui è contraddistinto da una fede nel 'potere magico della scienza'.
Alle idee di Mach, oltre che alle nuove teorie di Bertrand Russell e di Ludwig Wittgenstein, si rifecero, negli anni Venti del Novecento, i fondatori del Circolo di Vienna, tra i quali Moritz Schlick, Rudolf Carnap e Otto Neurath, che diedero vita a un indirizzo noto come neopositivismo o positivismo logico.