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| 4. | Percezione dell’equilibrio |
I canali semicircolari, orientati verso le tre direzioni dello spazio, sono gli organi deputati al mantenimento del senso dell’equilibrio: essi sono sensibili ai movimenti del corpo, che segnalano continuamente al cervello. In questi canali sono presenti cellule ciliate, dotate di ciuffi di filamenti (ciglia) immersi nell’endolinfa e simili a quelle presenti nell’organo del Corti. Movimenti veloci o di rotazione del corpo fanno sì che il liquido endolinfatico, per inerzia, durante lo spostamento si mantenga leggermente più arretrato rispetto ai canali semicircolari; ciò determina il piegamento delle ciglia, che viene tradotto come segnale di movimento al cervello, mediante il nervo statoacustico.
Al di sotto dei tre canali semicircolari vi sono due cavità, l’utricolo e il sacculo, che contengono anch’essi gruppi di cellule dotate di ciuffi di ciglia, coperte da uno strato gelatinoso. In questo materiale sono immersi gli otoliti, piccole particelle di carbonato di calcio. Quando si inclina la testa, gli otoliti si spostano e le ciglia poste sotto di essi registrano il mutamento della pressione. Tale meccanismo permette la registrazione della posizione del corpo rispetto all’ambiente circostante e della gravità, dati che vengono inviati al cervello mediante il nervo statoacustico.
Anche gli occhi e alcune cellule sensoriali della pelle e dei tessuti interni contribuiscono al mantenimento dell’equilibrio; tuttavia, una lesione o la distruzione del labirinto provoca sempre disturbi dell’equilibrio. A occhi chiusi, una persona affetta da una malattia o da un disturbo dell’orecchio interno talvolta non riesce a stare in piedi senza ondeggiare o cadere.