Pronto soccorso
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Pronto soccorso
9. Distorsioni e fratture

Le distorsioni e le fratture sono caratterizzate da forte dolore e da gonfiore. L’incapacità di muovere la parte colpita e il manifestarsi di posizioni del corpo innaturali indicano spesso la presenza di fratture ossee. Finché non si esclude con certezza l’esistenza effettiva di una frattura, è opportuno trattare le distorsioni come fratture. Spesso soltanto le radiografie permettono una diagnosi certa.

La frattura è causata da una pressione violenta e improvvisa su un osso, mentre la distorsione avviene quando un osso viene spostato all’improvviso dall’articolazione. Le distorsioni gravi sono accompagnate dalla rottura dei legamenti e delle fibre intorno all’articolazione. Poiché anche il più piccolo movimento causa forte dolore e può aggravare il danno, non si deve tentare di raddrizzare o muovere gli arti rotti finché non arriva personale qualificato. Se è necessario trasportare la vittima in ospedale, per evitare che schegge di osso taglino i vasi sanguigni è necessario immobilizzare gli arti fratturati e le articolazioni vicine con stecche. Queste ultime possono essere ricavate da bastoni lisci, cartoni piegati, riviste o altri mezzi di fortuna e legate all’arto con strisce di tessuto.

In caso di sospetta frattura della colonna vertebrale (ad esempio, se la testa assume una posizione innaturale o il soggetto ha subito un violento incidente ed è vittima di una paralisi degli arti superiori) qualunque tentativo di raddrizzare o muovere il corpo può risultare fatale. In questo caso bisogna attendere sempre l’arrivo di personale qualificato.