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Boas, Franz

Boas, Franz (Minden 1858 - New York 1942), antropologo statunitense di origine tedesca. Dopo la laurea in fisica all'Università di Kiel, si trasferì negli Stati Uniti, dove insegnò alla Columbia University dal 1899 al 1937. Studiò la cultura degli indiani kwakiutl e di altre tribù della costa nordoccidentale, e nel 1902 partecipò alla spedizione nel Jesup North Pacific, che individuò una connessione fra le culture asiatiche e quelle dell'America nordoccidentale.

Boas fu il fondatore del relativismo culturale, corrente di pensiero che considera le differenze tra i popoli come il risultato di particolari condizioni storiche, sociali e geografiche, in contrapposizione all'evoluzionismo, secondo il quale ogni cultura attraversa determinate tappe di sviluppo. Per Boas ciascuna cultura è unica e non si può mai parlare di superiorità di una razza rispetto all'altra.

L'originalità del suo contributo all'antropologia consiste nell'approccio scientifico con cui analizzò tutte le attività umane del gruppo sociale o popolo oggetto di studio, compresi gesti, rituali, linguaggio. Utilizzò inoltre nei suoi lavori tecniche innovative, e diede una nuova direzione agli studi linguistici.

Tra i fondatori dell'Anthropological Association, ne fu presidente dal 1907 al 1908. Ebbe come allievi gli antropologi Alfred Kroeber, Ruth Benedict, Margaret Mead, David Efron e Leslie Spiere. Tra le numerose opere, citiamo L'uomo primitivo (1911), Anthropology and Modern Life (1928), Razza, linguaggio e cultura (1940), Razza e società democratica (1945).