Locke, John
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Locke, John
3. La politica

In campo politico Locke gettò le basi del pensiero liberale, promuovendo la tolleranza e la libertà di culto. Nei due Trattati sul governo (1690), attaccò la dottrina del diritto divino, secondo cui il sovrano riceve da Dio il diritto di governare, proponendo un modello contrattualista, già teorizzato da Thomas Hobbes, che riconduce l'origine del potere politico e dello stato a un patto tra gli individui. Tuttavia, a differenza di Hobbes, secondo cui gli individui rinunciano a tutti i loro diritti in favore di un potere assoluto che garantisca il solo diritto alla vita, Locke sostiene che i cittadini si limitano a delegare l'esercizio della forza al sovrano, il quale deve garantire ai cittadini “tutti” i diritti naturali, ossia il diritto alla vita, il diritto alla libertà, il diritto alla proprietà e il diritto alla difesa di questi diritti. Se lo stato usurpa la sovranità popolare, i cittadini hanno il diritto di rimuovere, anche attraverso una rivoluzione, il potere costituito.