Informatica
Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File.
Informatica
3. Evoluzione dell’hardware

L’introduzione dei transistor, nella seconda metà degli anni Cinquanta, e successivamente quella dei circuiti integrati, nella seconda metà degli anni Sessanta, trasformarono gradualmente l’elaboratore elettronico in uno strumento di dimensioni più ridotte, affidabile, che di conseguenza iniziò a essere disponibile sul mercato. I primi computer erano macchine costose, che potevano venire acquistate solo da agenzie governative, grossi centri di ricerca e università; in seguito, l’abbassamento dei prezzi e la differenziazione di dimensioni e prestazioni delle macchine allargò l’utenza anche a società private.

Con l’introduzione dei microprocessori (capaci di elaborare le informazioni a gruppi di 8, 16 e 32 bit), a partire dalla seconda metà degli anni Settanta, nacquero i microcomputer, o personal computer (PC), che resero l’elaboratore elettronico accessibile alla grande utenza, sia dal punto di vista del prezzo che dell’ingombro. Anche l’interfaccia con l’utente subì notevoli semplificazioni: alle schede perforate si affiancarono i terminali video (con maggiore controllo sulla macchina), le unità nastro (con la possibilità di archiviare ingenti quantità di dati) e i modem (per collegare fra loro i computer attraverso le linee telefoniche).

Negli anni Ottanta si avviò uno sviluppo di microprocessori di potenza crescente (Z 80 di Zilog, da 8088 fino a P6 di Intel, 680xx di Motorola, microprocessori a tecnologia RISC, Alpha di Digital) che continuò negli anni seguenti con rapidità incalzante, spinto dall’espansione del mercato. I progettisti di sistemi informatici si dovettero però preoccupare non solo di creare microprocessori più potenti, ma soprattutto, per soddisfare le esigenze del mercato, di semplificare l’utilizzo dei microcomputer. Nei laboratori di Palo Alto della Xerox si cominciarono a studiare nuove interfacce utente: nacquero la presentazione delle istruzioni in forma di “finestra” (utilizzata poi nei sistemi come Apple MacOs, Microsoft Windows, OSF-Motif, X-Window) e sistemi di puntamento innovativi (mouse, touchscreen, joystick, penna ottica).