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Scarlattina Malattia infettiva causata dai cosiddetti streptococchi beta-emolitici del gruppo A, che in genere penetrano nell'organismo attraverso il naso o la bocca. Si trasmette da individuo a individuo per contatto diretto, e cioè tramite le goccioline emesse dalle vie respiratorie delle persone infette, o per contatto indiretto, attraverso l'uso di oggetti maneggiati in precedenza da un individuo contagioso. Colpisce per lo più i bambini fra i due e i dieci anni.
Le manifestazioni iniziali comprendono cefalea, mal di gola, brividi, febbre e malessere generale. Dopo due o tre giorni dai primi sintomi possono comparire macchie rosse sul palato e papille rosso vivo sulla lingua (per questo si parla di lingua a fragola); inoltre il collo e il torace vengono colpiti da esantema, che successivamente si estende a tutto il corpo con l'eccezione del viso. Quest'ultimo rimane, invece, congestionato e pallido intorno alla bocca. La febbre può raggiungere i 40,5 °C e generalmente si abbassa in pochi giorni. Alla scomparsa dell'esantema, che dura circa una settimana, la pelle inizia a desquamarsi.
Se non trattata tempestivamente con antibiotici, la scarlattina può dare origine a complicazioni, quali infezione dei seni dell'orecchio medio, polmonite e infiammazione dei reni.