Granchio
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Granchio
4. Specie rappresentative

Le specie comprese nel sottordine dei brachiuri sono circa 4500. Tra le più note, le grancevole sono caratterizzate da un corpo sottile e da lunghi arti; alcune presentano elaborati comportamenti mimetici.

I portunidi hanno arti modificati come pagaie, adatti al nuoto; tra i più conosciuti, Carcinus moenas, meglio noto come granchio ripario, è presente lungo le coste italiane. I pinnoteridi sono piccoli e vivono all’interno o sulla superficie di molluschi marini come le ostriche. I granchi di terra (gecarcinidi) sono animali onnivori diffusi ai tropici, che ritornano all’acqua per riprodursi. Un celebre granchio d’acqua dolce è Potamon fluviatile, della famiglia dei potamidi. Nei mari del Giappone vive un granchio di dimensioni gigantesche, classificato Macrocheira kaempferi: il suo corpo raggiunge i 35 cm di diametro, e con gli arti addirittura i 3 m di lunghezza.

Quasi tutti i granchi sono commestibili; la loro carne è ricca di proteine, ma ha un basso tenore lipidico. La pesca al granchio è un’importante attività economica di molte regioni costiere.

I comuni granchi eremiti (paguri) hanno l’addome non protetto e vivono in conchiglie abbandonate di gasteropodi marini. Hanno un numero ridotto di arti locomotori e si servono della grossa chela destra per bloccare l’apertura della conchiglia quando sono minacciati da un predatore o da un rivale. Spesso i granchi eremiti devono combattere per il possesso di una nuova conchiglia, che cambiano ogni volta che effettuano una muta. Alcuni granchi eremiti vivono sulla terraferma (tranne che durante la riproduzione) e hanno camere branchiali che funzionano come polmoni. Accanto a forme molto simili ai granchi propriamente detti, ce ne sono altre più primitive che somigliano ad aragoste (galateidi e uroptichidi). Gli ocipodi hanno il corpo allungato e si nascondono nella sabbia; si nutrono filtrando particelle di cibo dall’acqua.

Classificazione scientifica: I granchi propriamente detti costituiscono il sottordine dei brachiuri dell’ordine decapodi, classe crostacei, phylum artropodi. I granchi eremiti e le specie affini appartengono all’infraordine degli anomuri, ordine decapodi.