| Trova nell'articolo | Newman, John Henry | Articolo |
Newman, John Henry (Londra 1801 - Edgbaston, Birmingham 1890), ecclesiastico britannico, eminente pensatore e saggista religioso, nominato cardinale dopo la sua conversione alla Chiesa cattolica. Fu uno degli esponenti del movimento di Oxford, sorto all'interno della Chiesa anglicana contro il dilagare del liberalismo teologico, che auspicava il ritorno alla teologia e al rituale del periodo successivo alla Riforma.
Nel 1842 Newman scrisse una ritrattazione formale di alcune precedenti critiche alla Chiesa cattolica. Dimessosi anche dal vicariato della chiesa di St Mary a Oxford, nel 1845, dopo aver scritto il Saggio sullo sviluppo del dogma, che esprime la forma definitiva del suo pensiero, si convertì al cattolicesimo. Un anno dopo si recò a Roma, dove venne ordinato sacerdote ed entrò nella congregazione dell'Oratorio. Tornato in Inghilterra, trascorse il resto della sua vita nella casa dell'Oratorio che aveva istituito vicino a Birmingham. In risposta al romanziere britannico Charles Kingsley, che accusava il cattolicesimo di indifferenza verso la verità, nel 1864 Newman pubblicò il suo capolavoro, Apologia pro Vita Sua, memorabile resoconto della sua crescita spirituale. Nel 1879 papa Leone XIII lo nominò cardinale. Tra le sue opere principali ricordiamo Grammatica dell'assenso (1870), un'opera sulla filosofia della fede.