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Ossiuro

Ossiuro Termine usato per indicare alcuni vermi parassiti dell'intestino umano, diffusi in molte parti del mondo e appartenenti al phylum dei nematodi. Gli ossiuri sono lunghi circa 1 cm e le loro infestazioni sono più frequenti nei bambini che negli adulti. Il contagio avviene in genere per ingestione di acqua o cibi contaminati con le uova, che si schiudono nell'intestino dell'ospite, rilasciando l'animale adulto. Questo a sua volta si riproduce, deponendo le uova nella regione anale dell'ospite. La reinfezione può avere luogo per ingestione delle feci contenenti le uova. I sintomi dell'infestazione, che generalmente sono leggeri, comprendono prurito, disturbi intestinali, vomito e nervosismo. La terapia prevede la somministrazione di farmaci vermifughi, oltre a un'igiene rigorosa e alla disinfezione accurata di stoviglie e biancheria.

Classificazione scientifica: Gli ossiuri (Enterobius vermicularis) appartengono alla famiglia degli ossiuridi, dell'ordine ossiurioidei, phylum nematodi.