Gesù di Nazareth
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Gesù di Nazareth
1. Introduzione

Gesù di Nazareth Per il cristianesimo, l’incarnazione del Figlio di Dio, miracolosamente concepito dalla vergine Maria, moglie di Giuseppe, un falegname di Nazareth. La data della nascita di Gesù non può essere stabilita con precisione; in base ai dati dei Vangeli, essa può essere fissata tra l’8 e il 4 avanti l’era volgare. Il nome “Gesù” deriva dall’ebraico Yehoshuah (che significa “Jehovah è liberazione”). L’appellativo “Cristo”, derivato dal greco christós (“messia”), traduzione dell’ebraico mashiakh (“l’unto”), cioè persona consacrata (re, profeta o sacerdote), fu usato dai primi seguaci di Gesù, che lo ritenevano il liberatore, il messia promesso di Israele; in seguito esso divenne parte integrante del nome di Gesù per opera della Chiesa, che lo ritiene il Redentore dell’intera umanità.

Le principali fonti di informazione sulla vita di Gesù sono i Vangeli, scritti intorno alla seconda metà del I secolo. Contengono informazioni su Gesù anche le lettere di san Paolo e gli Atti degli Apostoli. Data la scarsità di altre fonti coeve e la natura teologica dei documenti biblici, alcuni studiosi del XIX secolo dubitarono dell’esistenza storica di Gesù, che però attualmente si ritiene reale in quanto accreditata sia da scrittori cristiani sia da storici ebrei e romani.