Cetacei
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Cetacei
4. Riproduzione e ciclo vitale

Nei cetacei la riproduzione avviene essenzialmente come negli altri mammiferi. Gli individui sessualmente maturi vanno incontro a un periodo di corteggiamento al quale segue l’accoppiamento. Non è ancora chiaro se dopo l’accoppiamento le coppie restino unite. La gestazione dura, a seconda della specie, dai 9 ai 16 mesi, al termine dei quali di solito viene partorito sott’acqua un solo piccolo ben sviluppato. Se è sano, il piccolo cetaceo è in grado di nuotare fin dalla nascita e di salire in superficie per il suo primo respiro senza essere aiutato. Subito dopo, esso comincia a succhiare da uno dei due capezzoli, protetti all’interno di fessure situate ai lati dell’apertura genitale materna.

Il latte dei cetacei è molto ricco e i piccoli crescono rapidamente. Ad esempio, il piccolo della balenottera azzurra, che alla nascita è lungo 7 m e pesa 1,8 tonnellate, raddoppia il suo peso nel corso della prima settimana di vita; a sette mesi è lungo 17 m e pesa 22 tonnellate. Probabilmente i giovani cetacei vengono svezzati a un’età compresa fra gli otto mesi e i due anni; per molte specie, tuttavia, non è noto a che età i piccoli lascino la madre. In alcune specie, come nell’orca, sembra che i giovani restino permanentemente nel gruppo familiare, che di solito comprende dai 5 ai 12 animali.

Un cetaceo raggiunge la maturità sessuale a un’età compresa fra i 6 e i 13 anni. La durata della vita è variabile: i piccoli odontoceti, come il beluga, vivono circa 30 anni; gli odontoceti più grandi, come il capodoglio, arrivano a 70 anni e i misticeti vivono probabilmente fino a 80 anni. Come accade per qualunque animale, tuttavia, le malattie, le ferite e la predazione da parte di orche, squali (vedi Squaliformi) ed esseri umani riducono notevolmente la vita media dei cetacei.