| Ecuador | Articolo | ||||
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| 2. | Territorio |
Il territorio dell’Ecuador può essere suddiviso in quattro regioni fisiche: la pianura costiera, che copre poco più di un quarto della superficie complessiva del paese; la Sierra, costituita dalla Cordigliera Reale (vedi Ande) che comprende cime assai elevate, alcune di carattere vulcanico, tra le quali si ricorda il Cotopaxi, di 5.897 m, uno dei vulcani attivi più alti del mondo, e da un’area depressionaria dove si concentrano gli insediamenti; la regione dell’Oriente, che occupa quasi metà del territorio ecuadoriano ed è costituita, oltre che da una vasta pianura, da una regione di bassopiani che precedono i rilievi andini della Cordigliera Orientale e, infine, l’arcipelago di Colón (vedi Isole Galápagos).
| 1. | Clima |
A causa della disomogeneità morfologica il paese, benché attraversato dall’equatore, presenta una grande varietà climatica. Le temperature si attestano intorno ai 20 °C sulla costa (generalmente calda e umida), variano – a seconda delle altitudini – tra i 7 °C e i 21 °C sulla Sierra e raggiungono addirittura i 37,8 °C nell’Oriente, dove le precipitazioni annuali si aggirano intorno ai 2.030 mm. A Quito, che sorge a 2.850 m sul livello del mare, si ha una temperatura media annuale di 12,8 °C.
| 2. | Flora e fauna |
Lungo la regione costiera settentrionale e sui rilievi andini inferiori ai 2.000 m, si trovano ampie distese forestali, mentre sopra i 3.000 m la vegetazione alterna aree di steppa arbustiva e di steppa erbacea; l’Oriente, infine, è occupato perlopiù da una fitta e ricca foresta pluviale. La fauna, abbondante ed eterogenea, annovera l’orso, il giaguaro e la lince tra i mammiferi di grossa taglia; la donnola, la lontra e la moffetta tra quelli di taglia minore. Alle pendici delle Ande e nelle zone costiere vivono diversi tipi di rettili, tra cui lucertole, serpenti e coccodrilli. È, tuttavia, senza dubbio la grande varietà ornitologica a costituire la maggior attrattiva, soprattutto nelle Galápagos, ricchissime, tra l’altro, di numerose specie indigene di uccelli.
| 3. | Problemi e tutela dell’ambiente |
Le foreste coprono il 38,3% (2005) della superficie totale del territorio, ma ogni anno va perduto l’1,43% (1990–2005) della copertura boschiva. La deforestazione è favorita da politiche governative che promuovono l’abbattimento degli alberi e l’insediamento della popolazione in zone disabitate o scarsamente abitate. Il terreno boscoso andato perduto era costituito perlopiù da foresta originaria, con alta concentrazione di specie endemiche. La deforestazione contribuisce anche all’erosione del suolo e alla desertificazione.
In contrasto con il primato negativo in materia di deforestazione, l’Ecuador ha una percentuale di territorio protetto molto alta. Parchi e riserve naturali costituiscono il 53,6% (2007) del territorio del paese, contro il 13,3% del Perù, l’31,7% della Colombia e il 18,5% del Brasile. Tra i parchi nazionali uno dei più suggestivi è quello che comprende il vulcano Cotopaxi. L’Ecuador possiede cinque World Heritage Sites, tra cui le isole Galápagos e il Parco nazionale del vulcano Sangay.
Il governo ha aderito al Trattato Antartico, ai Trattati sul legname tropicale del 1983 e del 1994 e ad accordi internazionali riguardanti l’ambiente in materia di biodiversità, cambiamenti climatici, desertificazione, specie in via d’estinzione, abolizione dei test nucleari, smaltimento dei rifiuti nocivi, protezione dell’ozonosfera, salvaguardia delle zone umide, eliminazione degli scarichi in mare e caccia alle balene.