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Ghiandole sebacee
1. Introduzione

Ghiandole sebacee Ghiandole esocrine deputate alla secrezione di una sostanza grassa detta sebo. Possiedono forma tubulare ramificata; il dotto escretore di ciascuna ghiandola, che riversa la secrezione sebacea all’esterno, sbocca sulla superficie cutanea, in corrispondenza di uno dei peli presenti nella pelle. La porzione secernente si trova invece approfondata nel derma.

2. Funzioni delle ghiandole sebacee

L’attività di queste ghiandole permette di mantenere la pelle lubrificata e relativamente impermeabile. Il sebo, infatti, contiene molti composti di natura lipidica, quali vari acidi grassi e colesterolo; risalendo lungo il canale pilifero, si distribuisce sulla pelle, proteggendola dall’aggressione di sostanze chimiche e fisiche. L’alterazione dell’attività delle ghiandole sebacee può avere un’origine endocrina; la seborrea, ovvero l’eccessiva produzione di sebo, può ad esempio verificarsi durante l’adolescenza, in cui nell’organismo si stabiliscono nuovi equilibri ormonali, e può causare la caratteristica acne giovanile. Squilibri della secrezione sebacea possono anche essere correlati all’esposizione prolungata della pelle ad agenti chimici, quali detergenti e solventi, che disseccano la superficie cutanea e possono essere all’origine di forme di dermatite.