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Circoncisione

Circoncisione Asportazione chirurgica totale o parziale del prepuzio dell'uomo. Nella donna la circoncisione rituale prende il nome di escissione, e consiste in diverse forme di mutilazione, tra le quali l’asportazione totale o parziale della clitoride, la labiotomia e l’infibulazione.

La circoncisione maschile è stata ampiamente praticata come rito religioso fin dall'antichità, spesso connessa con le cerimonie sacre della pubertà; talvolta la parte escissa era offerta in sacrificio agli spiriti. Presso molte culture l'operazione testimonia che il soggetto è pronto per il matrimonio, è adulto e sa sopportare il dolore. La circoncisione può anche servire per distinguere un gruppo culturale all'interno di un contesto sociale più ampio in cui tale pratica non è adottata.

Rito di iniziazione dell'ebraismo, la circoncisione è praticata anche dai musulmani, per i quali ha significato di purificazione spirituale; è inoltre diffusa tra le popolazioni indigene dell'Africa, delle isole della Sonda, della Nuova Guinea, dell'Australia e delle isole del Pacifico. Forme simili di intervento rituale sui genitali maschili erano praticate anche presso alcune culture indigene americane. I primi documenti relativi a questa pratica risalgono all'antico Egitto (2300 ca. a.C.), dove si ritiene che la circoncisione fosse impiegata originariamente per marchiare gli schiavi maschi. Ai tempi della conquista romana dell'Egitto (30 a.C.), la pratica aveva significato rituale e solo i sacerdoti circoncisi potevano compiere i riti.

Nella tradizione religiosa ebraica la circoncisione dei fanciulli maschi è richiesta come segno dell'Alleanza di Abramo con Dio. Secondo la legislazione levitica, ogni fanciullo maschio deve essere circonciso all'ottavo giorno dopo la nascita, sotto pena di esclusione dalla comunità israelitica. L'operazione è compiuta da un sacerdote detto mohel, che ha la perizia chirurgica e la conoscenza religiosa necessarie. Dopo una preghiera rituale, il mohel circoncide il bambino, gli impone il nome e lo benedice.

Tra gli arabi la circoncisione esisteva prima di Maometto. Benché il Corano non lo prescriva esplicitamente, la tradizione islamica richiede che i musulmani maschi siano circoncisi prima del matrimonio; il rito è compiuto normalmente nell'infanzia.

La circoncisione è assente dalle tradizioni induista, buddhista e confuciana. Attualmente solo la Chiesa abissina tra le comunità cristiane riconosce la circoncisione come rito religioso.

Nella prassi medica moderna la circoncisione maschile è un'operazione di modesta entità, compiuta durante l'infanzia per evitare la possibile insorgenza di infezioni in condizioni di scarsa igiene. Il valore medico della circoncisione è tuttora controverso.