Alcoli
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Alcoli
3. Alcoli derivati dai cereali

L'etanolo, di formula C2H5OH, è un liquido incolore dal sapore e profumo caratteristici; è l'alcol presente in bevande come birra, vino e brandy. Viene impiegato nella produzione di profumi, vernici, celluloide ed esplosivi; inoltre, a causa del suo basso punto di congelamento, viene usato nei termometri che indicano temperature inferiori al punto di congelamento del mercurio (circa -40 °C) e come antigelo nei radiatori delle automobili.

Commercialmente è disponibile in soluzioni al 95% in volume; l'etanolo puro si ottiene per eliminazione dell'acqua residua con agenti disidratanti. Fonde a -117,3 °C, bolle a 78,3 °C e ha densità relativa 0,789 a 20 °C.

Tutto l'etanolo destinato all'alimentazione e la metà di quello per uso industriale viene prodotto, come nell'antichità, per fermentazione degli zuccheri usando come materia prima amido di patate, di grano e di altri cereali. Gli enzimi contenuti nel lievito trasformano gli zuccheri semplici in etanolo e diossido di carbonio secondo la reazione: C6H12O6→ 2C2H5OH + 2CO2. In realtà, a causa delle impurità presenti nelle colture di lievito, avvengono processi più complessi che portano alla formazione di altre sostanze, come l'alcol amilico, la glicerina e diversi acidi organici. La presenza di impurezze è responsabile inoltre del particolare aroma di alcune bevande come il whisky e il brandy. Il liquido di fermentazione, contenente dal 7% al 12% di etanolo, viene concentrato al 95% attraverso una serie di distillazioni.

Buona parte dell'etanolo non destinato all'uso alimentare viene attualmente prodotta per via sintetica, sia dall'acetaldeide ottenuta dall'acetilene, sia dall'etilene ottenuto dal petrolio. Piccole quantità vengono ricavate anche dalla pasta di legno.

L'etanolo può essere ossidato ad acetaldeide e poi ad acido acetico e può essere disidratato a etere dietilico. Altri suoi derivati sono il butadiene, usato nella produzione della gomma sintetica, e il cloroetano, usato come anestetico locale. L'etanolo è miscibile con l'acqua e con buona parte dei solventi organici, ed è a sua volta un ottimo solvente. Le soluzioni alcoliche di sostanze non volatili sono dette tinture, quelle di sostanze volatili spiriti.