| Esteri | Articolo | ||||
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| 2. | Il processo di esterificazione |
Il processo di formazione degli esteri, detto esterificazione, può essere considerato analogo a quello di neutralizzazione di un acido con una base per formare un sale; per questo motivo gli esteri venivano un tempo chiamati sali eterei (ossia volatili) benché, a differenza dei sali, non siano composti ionici.
Nella loro preparazione, l'acido può essere sostituito dal suo cloruro o, alternativamente, è possibile far reagire il sale d'argento dell'acido con l'alogenuro alchilico che corrisponde all'alcol. Ad esempio, l'acetato d'etile, prodotto nella reazione tra acido acetico ed etanolo, può anche essere ottenuto per reazione del cloruro d'acetile con etanolo o dell'acetato d'argento con lo iodoetano.
La reazione di idrolisi, in cui un estere viene scisso nell'acido e nell'alcol che lo costituiscono, procede a velocità accettabile solo in presenza di acidi e basi; se essa è realizzata per mezzo di un idrossido metallico (in genere di sodio o di potassio), è detta saponificazione.