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Isola di Vancouver

Isola di Vancouver (inglese Vancouver Island), isola situata nell'oceano Pacifico, al largo della costa sudoccidentale del Canada. Amministrativamente fa parte della Columbia Britannica. Ha una superficie di 31.285 km² ed è separata dalla terraferma dagli stretti di Georgia e di Juan de Fuca, in cui sono ubicati numerosi gruppi di isole minori. L'isola è prevalentemente montuosa e la catena che la percorre in tutta la sua lunghezza è un'estensione della Catena Costiera che attraversa gli stati dell'Oregon e di Washington. La vetta più elevata è il Golden Hinde (2.200 m). Nella zona sudorientale è situata una bassa pianura costiera in cui sorgono le principali città dell'isola, Victoria e Nanaimo. La costa occidentale è frastagliata e presenta numerosi fiordi.

L'isola di Vancouver è caratterizzata da un clima umido e mite e dalla presenza di estese foreste. Le principali attività sono infatti legate alla produzione di legname e all'industria del legno. Importanti risorse sono inoltre la pesca (in particolare di salmoni e aringhe), l'industria mineraria (estrazione di rame e minerali di ferro), l'agricoltura (prodotti caseari, ortaggi e frutta) e il turismo. Negli ultimi anni la produzione di legname è stata oggetto di crescenti polemiche (così come in tutte le altre regioni del nord-ovest del Pacifico), che sono culminate nello scontro di Clayoquot Sound, nel 1993, causato dal tentativo dei produttori di legname di estendere il proprio campo d'azione nelle aree forestali ancora vergini.

L'isola di Vancouver fu scoperta da James Cook nel 1778 e nel 1792 fu esplorata da George Vancouver, il navigatore inglese di cui porta il nome. Nel 1843 la Hudson's Bay Company istituì, nel luogo in cui sorge la città di Victoria, una base commerciale che divenne la prima importante colonia europea della Columbia Britannica. Nel 1849 l'isola divenne un possedimento della corona britannica e nel 1866 fu posta amministrativamente sotto la giurisdizione della Columbia Britannica. La colonia divenne una provincia del Dominion del Canada nel 1871. Il tasso di sviluppo si accrebbe in seguito all'immigrazione, che caratterizzò la prima parte del XX secolo.