| Cane domestico | Articolo | ||||
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| 2. | Razze |
Come gli altri membri della famiglia dei canidi (lupi, volpi, sciacalli, fennec, licaoni), il cane presenta in natura una grandissima variabilità genetica. Inoltre, gli incroci selettivi effettuati dall'uomo hanno dato luogo alle centinaia di razze, diverse per aspetto, funzioni e dimensioni, oggi diffuse in tutto il mondo. Il peso può variare da quello dei più piccoli cani da grembo (680 g) a quello dei grandi cani da lavoro (90 kg); l'altezza, solitamente misurata al garrese, varia dai 20 cm al metro. Il periodo di gestazione è di nove settimane in tutte le razze; le femmine delle razze più piccole non danno alla luce più di due cuccioli, mentre quelle delle razze di taglia maggiore possono avere nidiate di oltre dieci piccoli. Le razze possono essere comodamente classificate in gruppi; tali classificazioni, e le razze riconosciute al loro interno, variano leggermente da un paese all'altro. Gli standard che definiscono le dimensioni, i colori e la conformazione di ciascuna razza vengono stilati da commissioni elette dai membri delle varie associazioni specializzate, competenti per ciascuna razza, e sono usati come guida per gli allevatori e per i giudici delle esposizioni canine. In Italia, il principale ente che si occupa di cinofilia e razze canine è l'Ente nazionale della cinofilia italiana.
A seconda delle attitudini delle diverse varietà si distinguono razze da caccia, da guardia e da pastore, e razze prettamente da compagnia. Tra le prime si ricordano il bracco italiano, il setter, il pointer, i retriever e gli spaniel; tra quelle da guardia, il boxer e il dobermann; tra quelle da pastore, il pastore maremmano-abruzzese, il collie e il pastore tedesco; tra quelle da compagnia, il barbone, il volpino e il pechinese. Alcune razze vengono inoltre tradizionalmente impiegate per lavori specifici; ad esempio, il cane di Terranova, dotato di una spiccata acquaticità, viene spesso impiegato come cane-bagnino; il pastore tedesco, particolarmente intelligente e sensibile, viene addestrato per accompagnare i non vedenti.