| Trova nell'articolo | Conferenze dell’Aia | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Conferenze dell’Aia Conferenze internazionali sui problemi delle leggi di guerra e del disarmo, tenute all’Aia, nei Paesi Bassi, tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento.
| 2. | Prima conferenza |
La prima conferenza ebbe luogo nel 1899 per iniziativa dello zar Nicola II che volle riunire i rappresentanti delle 26 principali nazioni del mondo per discutere un ordine del giorno che propugnava il mantenimento della pace, la riduzione degli armamenti e la regolamentazione della guerra.
In quella sede, vennero approvate tre convenzioni. La prima prevedeva l’istituzione di un foro (o tribunale) internazionale per la risoluzione pacifica dei conflitti cui fu dato il nome di Corte permanente d’arbitrato (o Tribunale dell’Aia), la seconda e la terza stabilivano leggi di guerra tese a diminuire le sofferenze causate dagli eventi bellici: veniva, ad esempio, vietato l’uso dei gas, dei proiettili a espansione (dumdum) e il bombardamento aereo per mezzo di palloni aerostatici o altri mezzi.
La conferenza si rivelò un fallimento, sia sotto il profilo della limitazione agli armamenti, sia per quanto riguarda l’uso degli arbitrati nella soluzione dei conflitti: le maggiori potenze lo considerarono infatti un’inaccettabile limitazione alla propria sovranità. Tuttavia, rimane come uno dei più importanti tentativi moderni di risolvere problemi mondiali mediante conferenze multilaterali.
| 3. | Seconda conferenza |
Una seconda conferenza, la cui idea venne avanzata dal segretario di stato statunitense John Milton Hay, venne organizzata dal governo russo nel 1907. Parteciparono rappresentanti di 44 nazioni e alla fine vennero approvate tredici convenzioni che riprendevano e approfondivano i temi della prima conferenza; vennero stabiliti nuovi principi in merito ai diritti e doveri degli stati neutrali in un conflitto, al bombardamento navale, all’uso delle mine subacquee e alla trasformazione di navi mercantili in navi militari.
Alla fine dei lavori le potenze partecipanti concordarono di organizzare una terza conferenza nel 1915, ma l’avvento della prima guerra mondiale ne impedì la realizzazione. Con la fine della guerra, le istanze delle conferenze dell’Aia vennero riprese, prima dalla Società delle Nazioni e, dopo la seconda guerra mondiale, dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU).