| Conferenze dell’Aia | Articolo | ||||
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| 2. | Prima conferenza |
La prima conferenza ebbe luogo nel 1899 per iniziativa dello zar Nicola II che volle riunire i rappresentanti delle 26 principali nazioni del mondo per discutere un ordine del giorno che propugnava il mantenimento della pace, la riduzione degli armamenti e la regolamentazione della guerra.
In quella sede, vennero approvate tre convenzioni. La prima prevedeva l’istituzione di un foro (o tribunale) internazionale per la risoluzione pacifica dei conflitti cui fu dato il nome di Corte permanente d’arbitrato (o Tribunale dell’Aia), la seconda e la terza stabilivano leggi di guerra tese a diminuire le sofferenze causate dagli eventi bellici: veniva, ad esempio, vietato l’uso dei gas, dei proiettili a espansione (dumdum) e il bombardamento aereo per mezzo di palloni aerostatici o altri mezzi.
La conferenza si rivelò un fallimento, sia sotto il profilo della limitazione agli armamenti, sia per quanto riguarda l’uso degli arbitrati nella soluzione dei conflitti: le maggiori potenze lo considerarono infatti un’inaccettabile limitazione alla propria sovranità. Tuttavia, rimane come uno dei più importanti tentativi moderni di risolvere problemi mondiali mediante conferenze multilaterali.