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Introduzione |
Emorragia Fuoriuscita anomala di sangue dai vasi sanguigni, causata dalla rottura traumatica di uno o più vasi (arterie, vene o capillari), ad esempio a causa di una ferita, o da una patologia da cui il paziente emorragico è affetto. L'emorragia, infatti, costituisce una complicazione di molte malattie. L'ulcera peptica, ad esempio, può causare emorragia erodendo un vaso sanguigno; l'ischemia cerebrale è talvolta dovuta a emorragia all'interno del cervello; l'emofilia, malattia ereditaria caratterizzata dall'incapacità del sangue di coagularsi, rende il malato soggetto a emorragie anche gravi. La perdita improvvisa di oltre un litro circa di sangue può causare shock, che può risultare fatale, a meno che il sangue non venga reintegrato per trasfusione.
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