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OSCE o Organization for Security and Co-operation in Europe (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione europea), organizzazione internazionale nata il 1° gennaio 1995 dalla trasformazione della Commissione sulla sicurezza e la cooperazione in Europa (CSCE), istituita a sua volta nell’agosto 1975 in seguito alla firma degli accordi di Helsinki da parte di 33 paesi europei, gli Stati Uniti e il Canada.
A differenza della CSCE, che rappresentava un importante processo politico di collaborazione tra i due blocchi europei, quello occidentale e quello comunista, l’OSCE è diventata un organismo permanente, al quale attualmente partecipano 56 paesi (il numero è aumentato soprattutto per l’effetto delle divisioni avvenute nell’Europa dell’Est e nei Balcani); l’OSCE intrattiene inoltre relazioni ufficiali con otto stati-partner.
L’organismo politico più importante è costituito dagli incontri al vertice tra i capi di stato e di governo dei paesi membri. L’OSCE ha altri organismi politici ed economici, alcuni dei quali con sede fissa: il Consiglio dei ministri; il Consiglio superiore; il Consiglio permanente e il Foro di cooperazione per la sicurezza (entrambi con sede a Vienna); il Foro economico. Della struttura istituzionale fanno anche parte: il presidente (di durata annuale); il segretario generale (con sede a Vienna); l’Alto commissario per le minoranze nazionali (con sede a L’Aia); l’Ufficio per le istituzioni democratiche e i diritti umani (con sede a Varsavia).
Tra gli altri organismi figurano un’Assemblea parlamentare (formata da 320 membri dei parlamenti nazionali; si riunisce a Copenaghen) e la Corte di conciliazione e di arbitrato (con sede a Ginevra). L’azione dell’OSCE è basata su dispositivi (detti anche “meccanismi”) di collaborazione atti ad affrontare le varie problematiche, con un particolare riguardo per le crisi politico-militari e i conflitti in atto.
I compiti prioritari dell’OSCE sono: il consolidamento della democrazia nei paesi membri; la prevenzione delle guerre e l’intervento umanitario e politico-diplomatico nelle aree interessate da conflitti bellici; la promozione di un ordine politico ed economico internazionale basato sulla cooperazione tra stati; il superamento delle differenze politiche, economiche e sociali e la promozione di un comune sistema di sicurezza. L’OSCE ha compiuto sinora missioni in diversi paesi, tra cui Bosnia, Croazia, Kosovo, Georgia, Lettonia, Tagikistan, Ucraina, Cecenia.