| Liliacee | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 3. | Generi rappresentativi |
Il genere Lilium, in cui sono classificate diverse specie ornamentali, dà il nome alla famiglia. Il genere Allium comprende specie erbacee importanti dal punto di vista agrario, caratterizzate da bulbi sotterranei e foglie lunghe e sottili che si dipartono direttamente dal terreno (foglie basali). Nell'asparago (Asparagum officinalis), le cui sommità, commestibili, sono considerate una prelibatezza, le foglie sono ridotte a piccole scaglie; quelle che vengono generalmente chiamate foglie sono, in realtà, rami modificati, detti cladofilli.
Il genere Aloe comprende circa 250 specie originarie di Arabia, Africa meridionale e Madagascar. Ne fanno parte piante resistenti, che vengono spesso coltivate in vaso all'aperto e producono una sostanza liquida, utilizzata in medicina e dall'industria cosmetica. Alla famiglia delle liliacee appartiene, inoltre, il genere Smilax, comprendente circa 200 specie largamente diffuse nelle regioni tropicali, subtropicali e temperate di tutto il mondo. Dal rizoma di una di queste, Smilax aspera, si ricava una sostanza usata in medicina per le sue proprietà toniche, sudorifere, antireumatiche e depurative.
Poche invece sono le specie arbustive o arboree della famiglia delle liliacee; un esempio delle prime è il pungitopo, classificato nel genere Ruscus; delle seconde, talune specie del genere Yucca.
Classificazione scientifica: Le liliacee costituiscono una famiglia dell’ordine delle liliali, classe monocotiledoni, divisione angiosperme.