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Mosca domestica

Mosca domestica Specie di dittero (Musca domestica) che vive in prossimità delle abitazioni umane in tutto il mondo, spesso vettore di malattie quali la febbre tifoide, il colera, la dissenteria, il tracoma e il carbonchio. La mosca adulta trasmette la malattia contaminando il cibo con gli organismi patogeni presenti sulle sue zampe o ingeriti e poi rigurgitati. I recettori chimici del gusto della mosca domestica sono situati sulle zampe e sull'apparato boccale. La femmina depone in media una massa di 150 uova bianche di circa 1 mm di diametro nello sterco di cavallo o su altri materiali in decomposizione. La femmina vive circa due mesi e mezzo, durante i quali depone dalle 600 alle 1000 uova. Queste si schiudono nell'arco di dodici ore, dando luogo a larve bianche e senza zampe, che raggiungono una lunghezza di 1,2 cm. Le larve si impupano dopo cinque o sei giorni. La mosca adulta emerge dopo altri quattro o cinque giorni se il clima è mite, in un mese o anche più se le condizioni atmosferiche sono sfavorevoli. In media, ogni anno vengono prodotte dodici generazioni di mosche domestiche.

Il nome volgare 'mosca domestica' viene usato anche per riferirsi ad altre specie, quali Stomoxyx calcitrans e Fannia canicularis.

Classificazione scientifica: Le mosche domestiche appartengono alla famiglia dei muscidi, dell'ordine dei ditteri. Vedi anche Moscone grigio della carne.