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Isole Tristan da Cunha Piccolo arcipelago di isole vulcaniche situate nell'oceano Atlantico meridionale, che amministrativamente fa parte del possedimento britannico di Sant'Elena. Si trova a 37°6' di latitudine sud. La superficie complessiva è di 202 km².
Tristan da Cunha, l'isola maggiore (98 km² di superficie), è l'unica a essere abitata e ha una popolazione di 313 abitanti (1988). È dominata da un vulcano alto 2.060 m che fu ritenuto estinto sino al 1961, anno in cui inaspettatamente ebbe luogo un'eruzione. Gli abitanti furono costretti ad abbandonare l'isola e poterono tornare a viverci solo due anni dopo. La maggioranza della popolazione è costituita da inglesi, discendenti dai soldati che erano di guarnigione a Tristan da Cunha durante la prigionia di Napoleone a Sant'Elena. L'economia dell'isola è basata sull'agricoltura, sulla pesca e sull'allevamento di bestiame.
A partire dal 1942 l'isola è sede di un osservatorio meteorologico e di una stazione radiofonica inglese. Fino al 1948 l'isola non aveva alcuna forma di organizzazione governativa, ma nel 1950 Sant'Elena nominò il suo primo amministratore. Due anni dopo un consiglio delle isole fu eletto mediante consultazione popolare. L'arcipelago fu scoperto nel 1506 da una flotta portoghese comandata dall'ammiraglio Tristão da Cunha e fu annesso alla Gran Bretagna nel 1816.