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Aragosta Nome comune del crostaceo decapode (dotato, cioè, di 5 paia di arti) classificato Palinurus vulgaris nel sottordine degli astacomorfi, a cui appartengono anche i gamberi (Homarus), i gamberi di fiume (Astacus), gli scampi (Nephrops) e i paguri (Pagurus). Particolarmente apprezzata in gastronomia, l’aragosta viene pescata e allevata.
L’aragosta è lunga fino a 60 cm, presenta un carapace di colore scuro striato di giallo e lunghe antenne e antennule sul capo. È distribuita in tutte le acque dell’oceano Atlantico settentrionale e del Mediterraneo; vive a profondità variabili tra i 15 e i 100 m, nutrendosi di molluschi bivalvi e di ricci di mare. Il suo sviluppo postembrionale, come quello della maggior parte dei crostacei, avviene attraverso due stadi larvali.
Classificazione scientifica: L’aragosta è classificata Palinurus vulgaris nella famiglia palinuridi, infraordine palinuri, sottordine astacomorfi, ordine decapodi, classe crostacei, phylum artropodi.