| Acido solforico | Articolo | ||||
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| 2. | Proprietà |
L'acido solforico è un acido forte, ossia in soluzione acquosa si dissocia quasi completamente negli ioni idrogeno e solfato secondo la reazione H2SO4→ 2H+ + SO42-. Le sue soluzioni presentano tutte le caratteristiche degli acidi, in particolare neutralizzano gli alcali e corrodono i metalli reattivi con formazione di idrogeno gassoso. I sali dell'acido solforico possono contenere lo ione solfato SO42- oppure lo ione idrogenosolfato (bisolfato) HSO4-.
L'acido concentrato è un agente ossidante in grado di dissolvere anche metalli non reattivi come rame, mercurio e piombo; la reazione, ad esempio Cu + 2H2SO4→ CuSO4 + SO2 + 2H2O, porta alla formazione del solfato metallico e di diossido di zolfo (o anidride solforosa). Sempre in forma concentrata, l'acido solforico è un energico agente disidratante in grado di carbonizzare legno, cotone, zucchero e carta, e viene pertanto impiegato su scala industriale per la produzione di etere, nitroglicerina e inchiostri.
È rimarchevole un'altra proprietà, scoperta nel XIX secolo dal chimico tedesco Justus von Liebig: l'acido solforico reagisce con le fosforiti naturalmente contenute nel terreno, aumentando il loro grado di assimilabilità da parte delle piante.