| Cheloni | Articolo | ||||
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| 2. | Caratteristiche fisiche |
Le testuggini e le tartarughe mostrano una grande variabilità per quanto riguarda le dimensioni, che vanno dai 15 cm delle tartarughe scatola americane (genere Terrapene, famiglia emididi) alla gigantesca dermochelide coriacea o tartaruga liuto (Dermochelys coriacea), che può raggiungere una lunghezza di 2,4 m. La parte superiore del guscio della tartaruga, all'interno del quale la testa, gli arti e la coda possono essere più o meno completamente ritirati, è chiamata carapace, mentre la parte ventrale, tipicamente piatta, si chiama piastrone. Le due parti del guscio sono saldate rispettivamente alle vertebre e alle costole. La struttura e le dimensioni del carapace e del piastrone variano da una specie all'altra, parallelamente a cambiamenti adattativi nel comportamento e nello stile di vita.
Il guscio solitamente consiste di due strati: uno più interno, costituito da placche ossee, e uno più esterno, formato da scudi cornei. Sebbene il guscio sia duro, e in alcune specie molto spesso, a causa delle numerose terminazioni nervose che vi sono inserite è una struttura sorprendentemente sensibile. Lo strato corneo più esterno del guscio di alcune specie, in particolare quello della tartaruga embricata (Eretmochelys imbricata), è usato per la fabbricazione di oggetti ornamentali.
Le ossa del cranio dei cheloni sono congiunte da articolazioni che non consentono movimenti reciproci; inoltre questi animali mancano dello sterno e non hanno denti, sebbene tracce di strutture masticatorie siano state osservate nell'embrione di una specie appartenente alla famiglia dei trionichidi, o tartarughe dal guscio molle. Come negli altri rettili, con la sola eccezioni dei coccodrilli, il cuore è formato da tre camere, ma funziona quasi come se ne avesse quattro grazie alla presenza di un setto incompleto a livello del ventricolo.