| Ugonotti | Articolo | ||||
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| 2. | La guerra civile |
Tale crescita finì col suscitare l’allarme dei cattolici, aggiungendo l’elemento religioso ai motivi di scontro politico-dinastico che in quel periodo opponevano la casa regnante dei Valois a quella dei Guisa. Caterina de’ Medici (reggente per il figlio Carlo IX) attuò verso gli ugonotti una politica ambigua, avversandoli sul piano religioso ma appoggiandosi politicamente a loro; assunti i pieni poteri, Carlo IX passò invece a una persecuzione aperta, che provocò una violenta reazione anticattolica, portando a una serie di gravi conflitti interni alla nazione, consumatisi tra il 1562 e il 1598 (vedi Guerre di religione).
Alla guida degli ugonotti si susseguirono Luigi I di Borbone, principe di Condé, l’ammiraglio Gaspard de Coligny ed Enrico di Navarra (il futuro Enrico IV di Francia).
Tra i capi della fazione cattolica vi furono invece Enrico I di Lorena, la stessa Caterina de’ Medici ed Enrico III. Entrambe le parti si avvalsero di aiuti stranieri: gli ugonotti ottennero l’appoggio dell’Inghilterra, di molti principati tedeschi e della Svizzera; i cattolici ebbero il sostegno della Spagna.
La prima fase del confronto sembrò chiudersi nel 1572, quando, a due anni dalla firma del trattato di Saint-Germain, che aveva garantito la libertà di culto agli ugonotti, Caterina e Carlo IX organizzarono il famoso massacro della notte di San Bartolomeo in cui migliaia di protestanti, incluso lo stesso Coligny, furono uccisi a tradimento.
Le guerre proseguirono sotto il regno del successore di Carlo IX, Enrico III. Gli ugonotti, riorganizzatisi sotto la guida di Enrico di Navarra e riprese le armi, nel 1587 inflissero a Coutras una pesante sconfitta ai cattolici; fra questi si aprì un sanguinoso conflitto interno che portò, in rapida successione, all’assassinio del duca di Guisa (1588) e di Enrico III (1589), con cui la dinastia dei Valois si estinse, lasciando legittimo erede al trono di Francia proprio il protestante Enrico di Navarra, della famiglia dei Borbone. Assunta la corona con il nome di Enrico IV, questi si convertì al cattolicesimo per porre fine al conflitto (1593) e nel 1598 emanò l’editto di Nantes con cui riconosceva agli ugonotti una quasi completa libertà religiosa.