| Carlo V d’Asburgo | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 3. | Le guerre franco-germaniche |
La Francia si trovava praticamente circondata dai territori imperiali; per mutare questa situazione, Francesco I si impegnò in una serie di conflitti che si susseguirono dal 1521 al 1544. Il pretesto per il primo scontro venne fornito da una controversia per il possesso del Ducato di Milano e per il controllo della Borgogna. Carlo strinse un’alleanza in funzione antifrancese con Enrico VIII d’Inghilterra, e la prima guerra si risolse con la disfatta della Francia: Francesco I, catturato a Pavia nel 1525, nel gennaio del 1526 fu costretto a firmare il trattato di Madrid, con il quale rinunciava alle pretese sull’Italia e sulla Borgogna.
Subito dopo il rilascio, però, il sovrano francese tornò all’attacco, con il sostegno, questa volta, di papa Clemente VII e di gran parte degli stati italiani, ansiosi di liberare l’Italia dalle truppe imperiali. La guerra di nuovo volse a favore di Carlo V: nel 1527 Roma fu assediata e messa a sacco; i lanzichenecchi catturarono il papa e lo tennero in ostaggio a Castel Sant’Angelo per sette mesi. Nel 1529 i due belligeranti firmarono la pace di Cambrai: Francesco I rinunciava nuovamente all’Italia, mentre Carlo restituiva la Borgogna alla Francia. Nel 1530 Carlo fu incoronato imperatore a Bologna da Clemente VII.