| Ciclismo | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 3. | Ciclismo su pista |
Le gare su pista si disputano all’interno di un’apposita struttura, detta velodromo, che può essere scoperta o coperta. Le principali specialità in cui i ciclisti – individualmente, a coppie o a squadre – si misurano sono la velocità, l’inseguimento e il mezzofondo al seguito di “allenatori meccanici”. Le gare di velocità si svolgono tra due o più corridori sulla distanza di mille metri; viene rilevato il tempo impiegato per percorrere gli ultimi duecento metri.
Mentre nella velocità i ciclisti partono dallo stesso punto della pista, nell’inseguimento, alla partenza, i due concorrenti si trovano sui lati rettilinei opposti dell’ovale; il vincitore è quello che al termine della gara ha guadagnato terreno sull’avversario, o che lo ha raggiunto durante la corsa. La distanza nelle gare a inseguimento è di norma di 5 chilometri per i professionisti e di 4 chilometri per i dilettanti. Cento chilometri (o un’ora di durata) è invece la misura per il mezzofondo dietro motori: l’“allenatore meccanico” è uno speciale mezzo a motore che precede il ciclista e che, tagliando l’aria, gli permette di raggiungere velocità molto elevate.
Tra le competizioni che si svolgono in pista esistono inoltre le gare a cronometro, le corse a punti, le gare di velocità in tandem. Tutte queste specialità sono comprese nelle “sei giorni”, manifestazioni in cui gli atleti partecipano in coppia, alternandosi nelle varie prove su un arco di tempo di appunto sei giorni. Su pista si svolgono anche i tentativi di migliorare il record dell’ora, in cui viene misurato il percorso che il ciclista riesce a coprire in 60 minuti.