Osteoporosi
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Osteoporosi
2. Tipi di osteoporosi

L’osteoporosi è in genere considerata una diretta conseguenza della menopausa. In effetti, vi è una relazione tra la mancata produzione di estrogeni nella donna dopo il climaterio e il meccanismo di rinnovamento del tessuto osseo. Dei 4 milioni di donne colpite da osteoporosi, però, sembra che solo un terzo siano in menopausa. In realtà, questa patologia può derivare da malattie come il morbo di Paget, malattia degenerativa dello scheletro che porta alla deformazione delle ossa lunghe e di quelle craniche, e la sindrome di Cushing, in cui vi è un eccessivo catabolismo (distruzione) delle proteine e un’insufficiente strutturazione della matrice proteica del tessuto osseo. L’osteoporosi è associata anche all’invecchiamento; in tal caso si parla di osteoporosi senile, che colpisce gli individui oltre i 70 anni.

Esistono, inoltre, forme particolari di osteoporosi, quale l’osteoporosi giovanile idiopatica, che colpisce i giovani prima della pubertà; l'osteoporosi da disuso, che si osserva nei pazienti sottoposti a lunghi periodi di inattività; l’osteoporosi cui vanno soggetti gli astronauti rimasti a lungo in condizioni di assenza di gravità; l’osteoporosi da assunzione di corticosteroidi, derivante dall’impiego prolungato di questi composti.