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Definizioni |
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Plasma |
In un plasma, uno stato eccitato della materia, i nuclei degli atomi, portati a temperatura molto elevata, si trovano separati dagli elettroni: possono dunque reagire e ricombinarsi fra loro, rilasciando, sotto forma di calore e di luce, le proprie energie di eccitazione. Per portare una sostanza allo stato di plasma, generalmente occorre fornire una quantità iniziale di energia dall’esterno, ovvero del calore: ne sono esempi la fiamma di un fiammifero, o una scintilla. L’energia che progressivamente si libera durante la combustione fa aumentare ulteriormente la temperatura dei reagenti, mantenendo lo stato di plasma fino a esaurimento di combustibile e comburente.
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Combustione |
Per i combustibili usuali, in genere sostanze fossili di origine organica, ad alto contenuto di carbonio, la combustione corrisponde a una reazione chimica con l’ossigeno atmosferico, con la conseguente formazione di biossido e monossido di carbonio, di acqua, e di sottoprodotti quali il diossido di zolfo, che si formano a partire da impurità presenti in piccola percentuale nel combustibile.
Il termine “combustione” è anche utilizzato nella terminologia chimica più generale per indicare i processi di ossidazione, ovvero quei processi in cui si verifica la perdita di elettroni da parte di un elemento, nel suo stato elementare o in composto, e nei quali l’agente ossidante può essere costituito da cloro, fluoro, o anche da acido nitrico o da alcuni perclorati.
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