| Trova nell'articolo | Nevrosi | Articolo |
| 1. | Introduzione |
Nevrosi Termine che descrive una vasta gamma di disturbi psicologici, un tempo attribuiti a disfunzioni neurologiche e oggi considerati esclusivamente di origine psichica. Le nevrosi sono caratterizzate da ansia, sentimenti di inadeguatezza e insoddisfazione, e disturbi del comportamento. A differenza delle psicosi, le nevrosi di solito non compromettono l’adattamento sociale e la capacità di distinguere tra realtà esterna e realtà interna.
La psicoanalisi spiega i sintomi nevrotici come espressione simbolica di un conflitto psichico inconscio. La nevrosi rappresenterebbe un compromesso tra desiderio e difesa, tra le esigenze dell’Es da un lato, e quelle dell’Io e del Super-Io dall'altro. L’attuale orientamento riguardo al disagio nevrotico tende ad ampliare i limiti entro cui intendere il conflitto psichico: non più circoscritto al solo ambito familiare, alla storia infantile e allo sviluppo sessuale, ma inteso come un’opposizione tra aspirazioni individuali alla libertà e alla realizzazione di sé e adattamento a norme collettive, che al soggetto appaiono incompatibili.
Il trattamento elettivo per le nevrosi è la psicoanalisi, o la psicoterapia psicoanalitica. Anche la modifica del comportamento, l'ipnosi e i farmaci ansiolitici possono dare buoni risultati, consistenti nella riduzione del disagio soggettivo e dei comportamenti disturbati.
| 2. | La classificazione clinica |
Il termine 'nevrosi' non ha un unico corrispettivo sul piano clinico e le sottocategorie dipendono dalla natura dei sintomi; peraltro nella più recente classificazione psichiatrica del Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, pubblicato nel 1994 (DSM-IV), il termine non è più compreso, e i disturbi considerati in precedenza come 'nevrotici' sono oggi definiti 'reazioni acute allo stress e reazioni di adattamento' e sono stati sostituiti da una serie di altri quadri clinici.
| 1. | Disturbo da ansia generalizzata |
Condizione stabile di ansia apparentemente immotivata e spropositata rispetto agli eventi che la provocano, che può protrarsi lungamente.
| 2. | Disturbo da attacchi di panico |
Caratterizzato da accessi di ansia in forma acuta, accompagnati da sintomi fisici (tachicardia, affanno, tremore, nausea).
| 3. | Fobia |
Reazione di intensa paura relativa a oggetti o situazioni generalmente considerati non pericolosi. Perché si possa parlare di fobia, i sintomi devono essere tali da interferire con la vita quotidiana.
| 4. | Disturbo ossessivo-compulsivo |
Persistente intrusione di pensieri estranei e indesiderati (ossessioni) e di azioni la cui necessità è irresistibile (ad esempio lavarsi le mani, controllare la chiusura dei rubinetti del gas ecc.) e la cui ultimazione, spesso ritualizzata, comporta una momentanea riduzione dell'ansia.
| 5. | Disturbo d’ansia di separazione |
Caratteristico dell'infanzia e costituito da una paura irrazionale di allontanarsi da uno dei genitori. Spesso i bambini con questo disturbo sviluppano, da adulti, l'agorafobia (una morbosa paura degli spazi aperti).
| 6. | Disturbo post-traumatico da stress |
Termine coniato dopo la guerra del Vietnam per descrivere i sintomi psicologici riportati dai veterani. Viene utilizzato in relazione ai disturbi che si presentano come conseguenza di esperienze particolarmente gravi vissute da un individuo. I sintomi comprendono frequenti ricordi 'a flash' dell'esperienza traumatica, disturbi del sonno (insonnia e incubi), ansia, distacco emotivo dalle altre persone e perdita di interesse nei confronti delle attività quotidiane e lavorative.
| 7. | Distimia (nevrosi depressiva) |
Disturbo caratterizzato dalla presenza di umore depresso per la maggior parte del giorno e per un lungo periodo di tempo. A differenza di quanto accade nella depressione vera e propria, il disturbo dell'umore non è di entità tale da interferire con le attività abituali.
| 8. | Nevrosi isterica |
Termine oggi in disuso, che si riferisce a un disturbo nevrotico in cui prevalgono i sintomi propri dell'isteria.
| 9. | Personalità multipla |
Disturbo molto raro in cui nella stessa persona coesistono due o più personalità. Spesso una personalità non è consapevole di ciò che accade quando un'altra personalità è dominante, cosa che porta il paziente a sperimentare periodi di amnesia. Questo disturbo è spesso una conseguenza di fatti traumatici occorsi durante l'infanzia.