| Actors’ Studio | Articolo | ||||
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| 2. | Il metodo Stanislavskij |
L’insegnamento offerto all’Actors’ Studio venne impostato sul metodo del regista russo Konstantin Stanislavskij, conosciuto negli Stati Uniti grazie alla pubblicazione di alcuni suoi scritti (tra cui Il lavoro dell’attore su se stesso, 1938) e grazie al lavoro del regista polacco Richard Boleslavski. La scuola svolgeva una funzione di perfezionamento più che di formazione e vagliava con una rigida selezione gli aspiranti allievi. Ebbe grande impulso sotto la guida di Strasberg, il più attento divulgatore dei metodi di recitazione dei grandi riformatori del teatro russo, che elaborò una personale versione del “metodo” di Stanislavskij, incentrata sul lavoro preparatorio svolto dagli attori per affrontare il personaggio.
Per formare attori capaci di esprimere nell’atto della recitazione una profonda verità interiore, Strasberg sviluppò, approfondendone le intuizioni psicanalitiche, il momento che Stanislavskij aveva denominato “memoria emotiva”; ciò viene realizzato attraverso una serie di esercizi nei quali l’attore lavora sul proprio vissuto e recupera dalla propria esperienza stati d’animo, sentimenti e ricordi autentici, per riviverli nell’interpretazione del personaggio.
Molti grandi divi del teatro e del cinema americano, tra cui James Dean, Montgomery Clift, Marlon Brando, Rod Steiger, Robert De Niro, Dustin Hoffman e Al Pacino, sono stati allievi dell’Actors’ Studio. La scuola è attiva ancora oggi.