Paleolitico
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Paleolitico
1. Introduzione

Paleolitico Periodo preistorico, il più antico nella cronologia, contrassegnato dall’utilizzo di pietra, osso, corno e legno per fabbricare utensili e armi, prima che fosse introdotto l’uso del metallo. Abbraccia un arco di tempo molto lungo, dalla fine del Pliocene-inizi del Pleistocene fino alla fine dell’ultima glaciazione, circa 10.500 anni fa.

Il Paleolitico, insieme ai successivi Mesolitico e Neolitico, costituisce la cosiddetta “età della Pietra”, che copre quasi l’intera storia dell’esistenza dell’uomo sulla Terra: ebbe inizio con la produzione dei primi utensili in pietra e in alcune zone del mondo (come in Australia o in Polinesia) si può dire conclusa solo da due secoli circa, con l’introduzione del metallo da parte degli europei.

L’abbondanza di strumenti litici rinvenuti negli scavi archeologici e datati al periodo noto come Paleolitico può portare a conclusioni fuorvianti: sicuramente essi sono giunti sino a noi grazie alla resistenza della pietra, ma ciò non significa necessariamente che tali strumenti fossero diffusi più di altri realizzati in materiale diverso, e andati perduti. Gli studi antropologici sulle popolazioni che ancora oggi vivono in modo simile a quello dell’età della Pietra, nonché le analisi al microscopio, suggeriscono che molti di questi utensili erano usati ad esempio per lavorare il legno, che doveva avere primaria importanza. Tra i pochi oggetti in legno conservatisi, risalenti al Paleolitico inferiore e medio, vi sono punte di lancia, un recipiente portato alla luce in Europa e una tavoletta proveniente dal Giappone.