Belgrado
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Belgrado
2. Storia

Fondata dai celti nel III secolo a.C., Belgrado fu conquistata nel II secolo d.C. dai romani (che le diedero il nome di Singidunum); a partire dal III secolo subì varie ondate di invasioni barbariche (unni, goti), quindi passò nelle mani dei bizantini (V secolo) e poi dei franchi (IX secolo). In virtù della sua posizione strategica, che le permetteva di esercitare una funzione di controllo sul Danubio e sulla via che collegava Costantinopoli a Vienna, la città continuò a essere oggetto di contesa anche durante il Medioevo. Dal XII secolo agli inizi del XVI fu occupata in successione da bizantini, bulgari, serbi e ungari. Conquistata dai turchi nel 1521, venne ribattezzata Darol-i-Jehad (“casa delle guerre sante”), restando sotto l’impero ottomano fino al 1866.

Occupata due volte dalle truppe austriache durante la prima guerra mondiale, nel 1919 divenne la capitale del nuovo Regno dei Serbi, Croati e Sloveni (dal 1929 ribattezzato Regno di Iugoslavia). La città venne a lungo occupata dalle truppe tedesche nel corso della seconda guerra mondiale. Nel 1992, dopo la dissoluzione della Iugoslavia socialista, fu la capitale dello stato della Repubblica Federale di Iugoslavia, chiamato nel 2003 Serbia e Montenegro e dissoltosi a sua volta nel 2006. Nel 1999, durante la crisi del Kosovo, subì pesanti bombardamenti aerei da parte delle forze NATO.

Abitanti: 1.119.020 (2002).