| Azoto | Articolo | ||||
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| 2. | Proprietà |
È un gas incolore, inodore, insapore e innocuo; liquefa a -195,79 °C e condensa in un solido cristallino incolore a -209,86 °C; in condizioni normali di pressione e temperatura, ha densità relativa 1,251 e peso atomico 14,0067. Due isotopi sono presenti in natura e altri quattro, radioattivi, sono stati prodotti artificialmente.
L'azoto chimicamente puro viene preparato in laboratorio mediante la decomposizione del nitrito o del bicromato d'ammonio o l'ossidazione dell'ammoniaca; se destinato a uso industriale, può essere invece ottenuto mediante distillazione frazionata dell'aria liquida o rimuovendo l'ossigeno dall'aria con rame metallico o ferro riscaldati.
L'azoto è il componente fondamentale dell'atmosfera terrestre, di cui costituisce circa il 78% in volume; è inerte ma indispensabile per diluire l'ossigeno nei processi di combustione e nella respirazione. Svolge un ruolo determinante nella vita delle piante: alcuni batteri presenti nel terreno convertono l'azoto atmosferico in nitrati, cioè in una forma assimilabile dalle piante, attraverso un processo detto fissazione dell'azoto. È inoltre un costituente delle proteine vegetali e animali e di un grandissimo numero di composti organici. Si trova sotto forma di nitrato, in alcuni minerali di importanza commerciale tra cui il salnitro (KNO3) e il nitro del Cile (NaNO3).
Dal punto di vista chimico l'azoto si combina con altri elementi solo a temperature e pressioni molto elevate, tuttavia, se attraversato da una scarica elettrica a basse pressioni, si trasforma in una specie atomica molto attiva (monoazoto) che reagisce con i metalli alcalini formando gli azoturi (sali dell'acido azotidrico HN3), con i vapori di zinco, mercurio, cadmio e arsenico formando i nitruri (composti binari dell'azoto con altri elementi) e con molti idrocarburi formando acido cianidrico HCN e nitrili (composti organici contenenti il gruppo -CN). L'azoto attivato perde la sua reattività in circa 1 minuto.
Nei suoi numerosi composti organici e inorganici, l'azoto presenta tutti i gradi di ossidazione compresi tra -3 e +5. Ammoniaca (NH3), idrazina (NH2NH2) e idrossilammina (NH2OH) sono esempi di composti in cui l'azoto ha grado di ossidazione rispettivamente -3, -2, e -1. Gli ossidi più importanti sono NO e NO2 in cui interviene con gradi di ossidazione positivi.