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| 8. | L’abitazione in Oriente |
I tipi abitativi indiani variano a seconda della zona, del clima e delle tradizioni locali. Nei villaggi si possono vedere sia case sviluppate intorno a una corte sia costituite da una sola stanza, mentre nelle città sono diffuse le affollate case popolari. L'influenza dell'architettura occidentale e in special modo europea è limitata ai contesti urbani.
In Cina le case a corte, in legno, con tetto a tegole, sono sopravvissute per molto tempo. Si possono trovare abitazioni minime, dotate tuttavia di una minuscola corte o di un piccolo giardino. I vasti complessi dei palazzi imperiali (il miglior esempio è la Città proibita di Pechino), in cui diversi edifici sono disposti simmetricamente e concentricamente, assunsero il ruolo, oltre che di residenza dell'imperatore e della sua corte, di luogo simbolico, proiezione terrena del carattere divino del sovrano.
In Giappone la casa tradizionale è un edificio rettangolare, in legno, caratterizzato dall'attenzione per le proporzioni e dall'elegante semplicità. L'influenza dell'architettura occidentale è maggiore in Giappone che nel resto del continente asiatico, e gli architetti giapponesi contemporanei si collocano all'avanguardia nel panorama architettonico internazionale.