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Forme di vita |
I resti animali e vegetali risalenti al Carbonifero sono abbondanti e in molti casi ben conservati. Si riscontra una grande uniformità nelle caratteristiche della vita vegetale: gli stessi generi, e spesso addirittura le stesse specie, si trovano in regioni assai distanti. Si conoscono circa 2000 specie, la maggior parte delle quali era costituita da piante prive di fiore, che si riproducevano tramite spore. Erano comuni i primi licopodi, gli equiseti e le cordaitali, oltre a numerose felci. La fauna terricola del Carbonifero ha lasciato poche tracce: molto meglio rappresentate sono le faune dei mari e delle lagune. Cominciavano ad apparire i primi veri rettili, per evoluzione dai più arcaici anfibi. Erano anche abbondanti i coralli, i crinoidei e i piccoli foraminiferi. Dovevano essere presenti pochi trilobiti ed euripteridi, mentre le lumache e altri molluschi, tra cui cefalopodi e nautiloidi, erano ampiamente diffusi. Anche briozoi e brachiopodi erano comuni; fra i pesci vi era una prevalenza di squali e pesci primitivi corazzati. Gli insetti, infine, erano frequenti; in particolare una forma gigante di libellula.
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