| Arpa | Articolo | ||||
| Per stampare le informazioni, scegliere Stampa dal menu File. | |||||
| 4. | Sviluppi successivi |
La letteratura musicale, a partire dal XVI secolo, cominciò a richiedere un maggior numero di note rispetto a quelle che poteva emettere l'arpa a sette corde. Così si cominciarono a studiare strumenti con un maggior numero di note. Si aggiunse una seconda fila di corde, in modo da ottenere anche i suoni cromatici (arpa doppia o cromatica); fecero la loro comparsa gli uncini di intonazione, che potevano innalzare la nota di un semitono, e più tardi furono aggiunti pedali collegati agli stessi uncini, e in seguito a dischetti rotanti, che controllavano l'altezza delle note.
Intorno al 1720 fu costruita la prima arpa a pedali, che consentiva di innalzare le note proprio di un semitono, permettendo di suonare in numerose tonalità. Questo modello fu poi sorpassato dall'arpa con pedaliera a doppio movimento, inventata nel 1810 da Sébastien Erard a Parigi.
Vedi anche Cordofoni.