Ordoviciano
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Ordoviciano
3. Forme di vita

Il clima dell'Ordoviciano era caldo e umido in gran parte delle attuali Nord America ed Eurasia, ma più freddo nei continenti meridionali; il Polo Sud cadeva nella regione in cui attualmente si trova l'Algeria. Gli studi condotti in paleontologia hanno mostrato che gli invertebrati marini erano ancora le forme di vita predominanti. Sulla terraferma avevano fatto la loro comparsa pochissime primitive forme di vita: piante e invertebrati simili agli attuali millepiedi. I mari ospitavano i primi pesci vertebrati, privi di mandibola e denti, simili alle attuali lamprede. Graptoliti (organismi coloniali estinti), coralli, crinoidei e briozoi fecero la loro prima apparizione in questo periodo.

Verso la fine dell’Ordoviciano, circa 440 milioni di anni fa, si ebbe la prima delle grandi estinzioni di cui si abbia testimonianza, evento che portò alla scomparsa di circa i due terzi delle specie allora viventi. Secondo recenti studi condotti dalla NASA, all’origine di questa estinzione vi fu un fenomeno extrasolare, un’esplosione di supernova avvenuta a 10.000 anni luce dal sistema solare. Ne scaturì una tempesta di raggi gamma che fece sentire i propri effetti anche sul nostro pianeta, alterando la composizione dell’atmosfera terrestre e, in particolare, lo strato di ozono. Ne risultò un massiccio incremento della penetrazione dei raggi ultravioletti solari, che cancellarono dalla superficie terrestre molte delle forme di vita allora presenti.