Apicoltura
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Apicoltura
2. Criteri per l'installazione di alveari artificiali

Le api devono essere allevate in zone dove crescano in abbondanza piante produttrici di nettare, come il trifoglio. Va tenuto conto del fatto che il raggio di bottinamento delle api, vale a dire la distanza massima a cui si spingono gli sciami per andare a raccogliere il nettare, è di circa 1 km (solo in caso di scarsità delle fonti raggiungono i 3-4 km dall'alveare). Le arnie vanno installate in zone asciutte e sollevate dal suolo, per evitare che l'umidità favorisca la diffusione di alcune forme di micosi tra gli insetti. Vanno evitate le zone battute dai venti, che disturbano il volo, e quelle prossime alle linee elettriche, che interferiscono con le normali attività della colonia a mezzo del campo elettromagnetico da esse generato. In genere ogni arnia viene dipinta di un colore ben distinguibile, in modo da aiutare le api a individuarla facilmente. Dal momento che non è redditizio coltivare piante solo per la produzione di miele, normalmente gli apiari vengono insediati dove è già sviluppata una qualche forma di agricoltura intensiva; per avere un ritorno economico interessante un apiario dovrebbe essere costituito da almeno 30-50 colonie.